Cos’è il Gay Pride? – La London Pride Parade e le sua Storia!

Cos’è il Gay Pride? – La London Pride Parade e le sua Storia!

Origini e storia del movimento LGBT e delle sue battaglie 

Nelle ultime settimane le strade di Londra sono state invase da un’incredibile esplosione di colori a causa del Pride London Festival, Cos’è il Gay Pride? Un appuntamento fisso che da anni accende, nel mese di giugno, le città di tutto il mondo. A pochi giorni dalla chiusura della manifestazione che da tanti anni mira a focalizzare la lente d’ingrandimento sulla condizione di omosessuali e transgender, abbiamo voluto ripercorrere le origini, la storia e cos’é il Gay Pride, e di conseguenza di tutto il movimento a favore dei diritti dei gay e delle diversità sessuali.

Radici e significato dell’LGBT. 

cos'è-il-gay-pride

Il movimento dell’LGBT (la cui sigla sta ad identificare persone Lesbiche, Gay, Bisessuali e Transgender) vede le sue origini già alla fine del diciannovesimo secolo. Nel 1879 il sessuologo tedesco Magnus Hirschfeld fondò a Berlino il WHK (Comitato Scientifico Umanitario), ed è considerato come il primo gruppo organizzato della storia del movimento omosessuale. Il WHK propose diverse mozioni al fine di abolire il paragrafo 175 del codice penale tedesco, che puniva l’omosessualità con la reclusione.

A favore di questa petizione firmarono nomi illustri come Albert Einstein, Thomas Mann e Lev Tolstoj. La mozione passò più volte in Parlamento senza mai essere approvata in maniera completa fino all’ascesa del Partito Nazionalsocialista Tedesco, che pose fine ai sogni di gloria. Hirschfeld morì poco prima dell’inizio della seconda guerra mondiale, ed il suo collaboratore Kurt Hiller fu rinchiuso in un campo di concentramento. Quest’ultimo riuscì a sopravvivere, ma al suo ritorno in patria non riuscì a rifondare il Comitato Scientifico Umanitario.



Il dopoguerra e la nascita del movimento omosessuale contemporaneo.

Durante il conflitto mondiale gli omosessuali furono una delle minoranze più bersagliate dalla persecuzione nazista, e non solo. Infatti anche in URSS, dopo il 1934, Stalin introdusse il reato di omosessualità, che comportava una pena fino a 8 anni di reclusione. Dopo la fine della seconda guerra mondiale, nei maggiori Paesi europei nacquero “movimenti omofili”, gruppi moderati che chiedevano la depatologizzazione dell’omosessualità. Nei Paesi Bassi i membri sopravvissuti del WHK fondarono il primo gruppo omofilo con il nome di COC. Nel Regno Unito venne fondata la Homosexual Law Reform Society. Con le rivendicazioni del movimento sessantottino nasce anche il movimento omosessuale contemporaneo. Il 28 giugno 1969, in un bar gay a New York chiamato Stonewall Ill, i clienti si ribellarono alle sommosse della polizia, ed una ragazza transgender che si chiamava Sylvia Rivera fu la prima a reagire. Prima di quell’evento storico, in tutti i bar gay d’America ogni presenza veniva registrata dalla polizia e pubblicata sui quotidiani.

 

Gli episodi di Stonewall cambiarono per sempre la storia del movimento omosessuale. Con la nascita di associazioni che rivendicavano i loro diritti in maniera chiara ed esplicita cominciò una vera e propria fase militante. Quando nasce il Gay Pride è proprio in questo momento. La parata del movimento omosessuale si tenne inizialmente in varie città degli Stati Uniti, ma successivamente si allargò alle maggiori capitali di tutto il mondo. Attraverso la provocazione si voleva arrivare a scuotere le coscienze politiche e dell’opinione pubblica in generale.

L’arrivo dell’AIDS e la battaglia contro l’ignoranza

Forse non tutti lo sanno, ma prima che si chiamasse con il nome che conosciamo tutti inizialmente l’AIDS fu ribattezzato con la sigla GRID (Gay-Related pride-vintageImmune Deficiency), che tradotto vuol dire immunodeficienza dei gay. Questo perché il 5 giugno 1981, a Los Angeles, il centro per il monitoraggio e la prevenzione delle malattie negli Stati Uniti identificò un’epidemia di pneumocistosi polmonare causate dal virus dell’HIV in cinque uomini gay. Non molto tardi però le autorità sanitarie si accorsero che non c’era alcun legame tra l’omosessualità e la trasmissione del virus, ma questo convinzione errata aveva già fatto breccia nell’opinione pubblica. Per tanti, troppi anni, in molti Paesi di tutto il mondo si ritenne che la malattia fosse collegata direttamente all’omosessualità. Addirittura alcune Chiese proclamarono pubblicamente che il virus dell’AIDS fosse una “punizione di Dio” che colpiva i gay e la loro natura. Le stesse comunità omosessuali cominciarono un’altra fondamentale battaglia contro il pregiudizio delle persone, al fine di far comprendere che le cause dell’HIV erano dovute ad altri fattori.

Il Gay Pride Parade e l’LGBT nel Regno Unito

gay-pride-storia

Anche prima della sua depenalizzazione nel 1967 con il Sexual Offences Act, l’omosessualità è sempre stato un argomento di grande dibattito nel Regno Unito. Nonostante questo, anche prima del 1967, Londra è stata ed è ancora una delle mete più ambite del turismo LGBT. Derek Jarman, regista britannico ed uno dei primi nel suo settore a dichiarare la propria omosessualità, fu una figura chiave. Con il suo trasferimento a Charing Cross nel 1979 il quartiere londinese di Soho diventò il punto di riferimento dell’LGBT londinese. Nel 2015 il Gay Pride di Londra ha visto sfilare nelle sue strade più di un milione di persone, ed infatti è stata la più grande parata LGBT nella storia del Regno Unito.

 

Per saperne di più leggete il nostro articolo riguardante le date e il luogo dove avviene proprio il London Pride!

Michele Capolupo



 

 

Dicci cosa ne pensi, Commenta con Facebook
2018-09-04T15:54:03+00:00luglio 15th, 2018|Eventi e Zone Da Visitare|Commenti disabilitati su Cos’è il Gay Pride? – La London Pride Parade e le sua Storia!